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	<title>Biologia</title>
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		un po' alternativa
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        <title type="html"><![CDATA[ATTENZIONE]]></title>
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          <![CDATA[
		  <p align=center>&nbsp;<font color=#ff0000 size=5>ATTENZIONE QUESTO BLOG SI E' TRASFERITO DEFINITIVAMENTE SU:<br></font><a href="http://www.felinesoul.net/"><font color=#0000ff size=5>http://www.felinesoul.net</font></a><br><font color=#ffa500 size=5>Aggiornate i vostri bookmarks, grazie per la pazienza! ;)</font></p>
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        <published>2008-11-15T01:55:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Risvolti di pelliccia NO GRAZIE]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=center><br><font color=#ff0000 size=5><strong>ATTENZIONE!<br>QUESTO BLOG SI E' TRASFERITO DEFINITIVAMENTE SU:<br></strong></font><a href="http://www.felinesoul.net"><font color=#0000ff size=5><strong>http://www.felinesoul.net</strong></font></a><font color=#ff0000><strong><font size=5> <br><br></font><font color=#ffa500 size=3>(aggiornate i vostri bookmarks e&nbsp;grazie per la pazienza! ;)</font> </strong><br></font><font size=4><br><br>Avete presente quelle pellicce che ornano i cappucci di molte giacche a vento, colli, maniche, guanti, sciarpe, berretti?&nbsp; <br>Bene, evitate quegli oggetti come la peste se non volete essere complici di questo:<br></font><br><embed src=http://www.youtube.com/v/irhOKWc7fdo&amp;rel=1 width=425 height=355 type=application/x-shockwave-flash wmode="transparent"><br><br><br><font size=5>e per favore, spargete la voce, perchè la quasi totalità di persone che acquista (e chi vende!!!!)<br>non sa nulla...<br></p></embed></font>
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        <published>2007-12-22T22:52:00Z</published>
        <updated>2007-12-22T22:52:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Cibi morti e cibi vivi]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p align=justify><font face=Calibri size=4>Il cibo non è soltanto un mucchio disordinato di proteine, carboidrati, grassi, vitamine, acqua, in proporzioni variabili ma anche VITA, ENERGIA VITALE. Cosa vuol dire energia vitale? Mangiate un lampone maturo appena staccato dal rovo o una fragolina di bosco… confrontateli con gli stessi frutti cresciuti in serra ed acquistati al supermercato. Notate una differenza? Ecco, quella differenza si chiama ENERGIA VITALE del cibo. Spiegarlo scientificamente è più difficile e forse non ci riusciremo mai ma ciò non significa che la faccenda sia poco seria. </font></p>
<p align=justify><font face=Calibri size=4>I nostri supermercati sono pieni di cibi morti, ci strafoghiamo ogni giorni di grandi quantità di cibo “vuoto”: lo sapevate che i moderni protocolli igienici prevedono che nei dolci e nelle preparazioni da forno non debbano mai esserci uova e latte freschi? Solo in polvere, solo materiale liofilizzato e sterilizzato. </font></p>
<p align=justify><font face=Calibri size=4>Credete che nei gelati ci sia il latte fresco? Ma dove vivete? A parte che il latte appartiene alle mucche del passato , oggi ci sono mucche tutte mammella attaccate ad un macchinario “tira latte” che le spreme fino all’ ultimo. Le uova? Provengono da macchine animali che assomigliano sempre meno alle galline. Se poi latte e uova sono anche liofilizzati, immaginatevi quanti principi vitali possano contenere tali cibi, se dico zero, dico troppo.</font></p>
<p align=justify><font face=Calibri size=4>Avete mai notato che anche lasciando le patate nel loro sacco per mesi, esse non germogliano? E sapete perché? Perché vengono irradiate con raggi gamma o x (radiazioni ionizzanti). La stessa cosa tocca anche a tutte le spezie, a volte all’aglio, agli arachidi. Eh sì, perché non deve esserci nulla di vivo lì dentro. I cibi irradiati non sono radioattivi (o almeno non dovrebbero esserlo!) ma sono asettici, sterili, come potrebbe essere una città subito dopo lo scoppio di una bomba atomica, il deserto. </font></p>
<p align=justify><font face=Calibri size=4>Credete che gli scampi freschi che acquistate in pescheria siano freschi freschi di mare? No, sono “freschi freschi “ di metabisolfiti (E223 E224), sostanze conservanti e antibatteriche che per legge devono essere spruzzate sui crostacei e sui molluschi. Superfluo dire che sono tossiche… l’importante è che sia tutto il più asettico possibile.</font></p>
<p align=justify><font face=Calibri size=4>Vi piacciono gli agrumi? Lo sapevate che vengono lucidati con il bifenile (E230)? Non sognatevi di fare la marmellata di arance se non volete ingurgitarvi una bella dose di Difenil Fenilbenzene Dibenzene, che vi assicuro non fa bene. </font></p>
<p align=justify><font face=Calibri size=4>Questi sono soltanto alcuni dei numerosi esempi di ordinaria follia… noi ci nutriamo ogni giorno di cibi privi di energia vitale. Ingurgitiamo grandi quantità di cibo VUOTO. Eppure la scienza dell’alimentazione moderna non fa alcuna distinzione tra una mela colta dall’albero ed una maturata con l’etilene (a proposito lo sapevate che oggi la frutta si matura così? In due giorni, così si può coglierla verde e risparmiare tempo, denaro). Un uovo deposto da una macchina-gallina, liofilizzato ed asettico è uguale ad un uovo appena deposto da una gallina vitale e ruspante... anzi è migliore, è più sicuro dal punto di vista igienico-sanitario. Poi ci domandiamo perché le aziende farmaceutiche si fanno i miliardi vendendo integratori vitaminici e minerali… </font></p>
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        <published>2007-11-23T00:41:00Z</published>
        <updated>2007-11-23T00:41:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[La legge dello spreco]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <div align="justify"><font size="4">In</font><font size="4"> pescheria, notando che stavano per buttare via ritagli di pesci e pesci interi freschi, solo perchè "non presentabili", chiesi : "invece di buttarli via, può darli a me che li do ai gatti?" <br>Risposta: "...impossibile, dobbiamo buttarli nel secchio insieme alla varechina... è la legge!!!" Lavorando in pescheria ho visto quanti sprechi di preziose risorse vengono fatti ogni giorno. <br>Al supermercato, vedendo che stavano buttando&nbsp; via casse intere di mele solo perchè erano un po' meno lucide ed avevano qualche ammaccatura chiesi "scusi, le buttate via?"&nbsp;&nbsp; "sì" mi dissero.<br>"Allora posso prenderle io?" chiesi. "No, impossibile, siamo costretti a buttarle, è la legge". <br><br>Ottenere degli avanzi di cibo dalle mense, da destinare agli animali abbandonati (colonie feline, canili) era impossibile fino al 2005 a causa di una legge assurda che imponeva ai gestori delle mense lo smaltimento degli "avanzi" (non scodellati, perfettamente integri!!!) come rifiuti "speciali"!<br>Oggi per fortuna questa legge non esiste più ed è possibile richiedere gli avanzi non scodellati da destinare all'alimentazione degli animali affamati. Facile. Ah sì... sembra facile! Servono domande su domande, permessi e scartoffie, mesi... su 10 direttori delle mense 8 rifiutano. Ci vuole una pazienza certosina e due palle di ferro per arrivare fino in fondo.&nbsp; Tutto ciò per ottenere cosa?&nbsp; dei semplici avanzi che comunque altrimenti andrebbero buttati. Morale della favola: vengono buttati nella spazzatura ogni giorno quintali di cibo. La gente non pensa, non ha voglia di usare il cervello, è preoccupata se arriverà o no alla fine del mese...&nbsp; figuriamoci cosa gliene può fregare degli sprechi. Sprechi di vite, sprechi di energia, di tempo.<br>Ed intanto c'è la fame nel mondo... ed intanto siamo costretti ad acquistare nuova carne e nuovo pesce, e quelle schifose scatolette per i nostri animali.&nbsp; Fino a due anni fa si poteva dare la colpa alla legge, ma adesso? Al menefreghismo della gente? Ma non ci rendiamo conto che è proprio questo menefreghismo allucinante che sta portando l'umanità nella cacca ed il pianeta alla distruzione? Ma non ci rendiamo conto che siamo noi, nel nostro piccolo, con le nostre paure cretine, la codardia, l'ipocrisia, e la nostra mancanza di buon senso ad assecondare tutto questo? <br>...è la legge!... ma se è sbagliata? che facciamo? la seguiamo ciecamente? <br>L'intelligenza, ce l'abbiamo per usarla, non per tenerla in formalina! :)<br><br></font> </div><br>            
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        <published>2007-10-22T14:10:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[S. Marino dice no alla sperimentazione animale]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p><font size="4"><br>Dal sito dell' <a target="_blank" href="http://www.oipaitalia.com%20">OIPA</a>:<br></font></p><p><font size="4">L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, esprime grande
soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Grande e
Generale della Proposta di Legge di iniziativa popolare, “Disposizioni
sul divieto di sperimentazione animale nella Repubblica di San Marino”.
Con l’approvazione di questa Legge, San Marino si qualifica come
“Nazione cruelty-free” ossia come il primo Paese al mondo che non
accetta l’impiego degli animali nella ricerca, perché il nostro
Parlamento ha saputo comprendere e accogliere le ragioni dei numerosi
cittadini firmatari, i quali hanno portato all’attenzione delle
istituzioni tutto quanto vi sia di sbagliato e di vergognoso nella
vivisezione.<br> Quanto cioè sia eticamente inaccettabile a causa delle
atroci sofferenze cui sono sottoposti gli animali da laboratorio,
considerati come “oggetti viventi”, quanto sia inutile e dannosa per
l’uomo, poiché come erroneamente si crede, non è l’antitesi alla
sperimentazione sull’uomo, ma l’anticamera, dal momento che ogni
sostanza o farmaco sperimentato sull’animale dovrà sempre e comunque
essere testato sull’uomo per poter essere commercializzato.<br>
Inoltre, come si basi su un presupposto del tutto sbagliato, cioè
quello di applicare all’uomo i risultati ottenuti sull’animale, che
però assurdamente variano da specie a specie.<br>
Per questi motivi sono sempre di più i medici e i ricercatori che
cercano vie alternative alla vivisezione, caldeggiando l’utilizzo dei
metodi sostitutivi, diversi dei quali già disponibili da circa un
ventennio.<br>
La bibliografia scientifica è ormai piena di pubblicazioni che
criticano e invalidano la vivisezione, ritenendola “cattiva Scienza” ma
nessun testo scientifico riporta testimonianze sui benefici della
stessa.<br>
Grazie a questa Legge, che punisce fra l’altro pesantemente chi fa
sperimentazione sugli animali, la Repubblica di San Marino
rappresenterà un polo d’attrazione per quelle industrie che
utilizzeranno i metodi sostitutivi, più validi, attendibili ed anche
più economici.<br>
L’APAS ringrazia sentitamente i Consiglieri che con il loro intervento
hanno contribuito all’accoglimento della Legge e naturalmente tutti
coloro che l’hanno votata. La scelta di San Marino di non accettare la
vivisezione sarà di grande esempio per tutto il mondo, esempio, che si
auspica venga seguito ben presto da altri paesi, affinché si possano
salvare da atroci sofferenze milioni di animali e perché ci si avvii
verso una ricerca al passo con i tempi e più attenta alla salute
dell’uomo.</font></p><font size="4">
            Scarica la Legge alla pagina <a href="http://www.apasrsm.org/docs/antivivisezione.pdf">http://www.apasrsm.org/docs/antivivisezione.pdf</a></font>            
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        <published>2007-10-13T22:30:00Z</published>
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        <title type="html"><![CDATA[Ipocrisia ecologica]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <div align="center"><img style="width: 522px; height: 309px;" alt="wildlife removal" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48653/wildliferemoval2.jpg" border="3" height="309" width="522"><br><br></div><font size="4">Capita spesso che l'uomo uccida degli animali con la scusa che sono "troppi", che causino danni ecologici e rappresentino un fantomatico pericolo per la salute. In USA esistono delle ditte specializzate che prelevano gli animali indesiderati (opossum, armadilli, orsetti lavatori e persino gatti) dai giardini, dai sottotetti e da qualunque altro posto e li mettono nella camera a gas. Non ci credete? Scrivetemi in pvt e vi manderò i links (non voglio scriverli qui perchè aumenterei il loro page rank e non ne ho nessuna intenzione). Cosa fanno poi degli animali uccisi, li mangiano? (risparmiando la vita e la sofferenza a quelle povere mucche allevate intensivamente per la carne). macchè... li buttano via, li inceneriscono. I cacciatori affermano che se non ci fossero loro ad intervenire, tutto l'ecosistema andrebbe a rotoli. I pellicciai affermano che se non ci fossero le trappole per gli animali da pelliccia i boschi sarebbero sovrappoopolati e squilibrati. Dicono "prima di tutto l'ecologia e la salvaguardia del pianeta, bando ai sentimentalismi melensi degli animalisti, qui si tratta di un discorso ecologico e in ecologia sappiamo che la vita dell'individuo è solo un numero".<br>Poniamo per assurdo che abbiano ragione. La prima specie in assoluto che andrebbe contenuta e controllata per i motivi di cui sopra, dovrebbe essere quella umana. I primi animali da abbattere sarebbero gli umani. Questo, è moralmente inaccettabile, siamo d'accordo.&nbsp;&nbsp; Ma non avevano detto che l'approccio ecologico non deve cedere a sentimentalismi? inutile mettere di mezzo Dio, religioni, credenze, opinioni... l'ecologia è l'ecologia, non ci piove sù!<br>Perchè dico questo? perchè sono arcistufa di sentirmi dire che un biologo non può dare spazio ai sentimentalismi quando si parla di ecologia e gestione delle popolazioni. &nbsp; Credo che qualunque cosa facciamo all'individuo in qualche modo la facciamo a tutto il sistema. Uccidere non può essere considerato una "buona azione" secondo la nostra coscienza, e secondo me è sempre sbagliato. Sbagliato per chi? per la nostra anima umana prima di tutto e perchè non abbiamo il diritto di interferire con cose più grandi di noi ovvero il mistero della vita. Non sto dicendo che non abbiamo il "diritto" di difenderci se un animale ci attacca o attacca i nostri figli, non sto dicendo che non abbiamo il diritto di mangiare carne quando ne avvertiamo il bisogno (non me ne vogliano gli animalisti, io sono vegetariana perchè contraria agli allevamenti intensivi e alla generale mancanza di rispetto per gli animali allevati) ma che non abbiamo il diritto di decidere arbitrariamente della vita altrui sulla base di idee che ci siamo costruiti in merito alla natura e al suo funzionamento, idee che cambiano ogni 20 anni e che sono nulla a confronto dei complessi e sconosciuti meccanismi che regolano la vita... volerli dominare dimostra solo l'arroganza umana.<br>Chi ha avuto delle esperienze di pre-morte sa che cosa veramente conta nella vita, cosa davvero resta, è l'amore puro, quello disinteressato, è lo sguardo di un gattino salvato, oppure lo sguardo dell'orsetto lavatore condannato alla camera a gas,&nbsp; che pesa nella coscenza come un macigno... , non le formule di ecologia, né le statistiche di popolazione... Dunque agli ecologisti ammazzaanimali e affetti dalla sindrome del salvatore dell' ecosistema dico: "se davvero vi sta a cuore il pianeta e l'equilibrio degli ecosisistemi e volete fare qualcosa di concreto, diventate vegetariani e smettete di mettere al mondo figli... altrochè wildlife removal..."<br></font><br>            
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        <published>2007-10-10T18:04:00Z</published>
        <updated>2007-10-10T18:04:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Giù le mani dai ragni]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <p class="MsoNormal"><br></p><div style="text-align: center;"><a target="_blank" href="http://www.lucianabartolini.net/pagina_ragni-5.htm"><img style="width: 244px; height: 303px;" alt="opilionidi" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48653/opilionidi.jpg" border="1" height="303" width="244"></a><br></div><p style="text-align: center;" class="MsoNormal"><font size="2">Un opilione, foto di <a target="_blank" href="http://www.lucianabartolini.net">Luciana Bartolini</a></font><br></p><p class="MsoNormal"><br></p>

<p class="MsoNormal">Ragni ed opilionidi (quegli aracnidi dalle zampe lunghe che non
fanno la tela ed assomigliano ai ragni) popolano da sempre le nostre cantine, i sottotetti, a volte
le case. Molta gente, vittima di fobie irrazionali,<span style="">&nbsp; </span>preconcetti ammuffiti o per ignoranza, fa
fare loro una brutta fine, schiacciandoli, distruggendo intenzionalmente le
loro tele, o inondandoli di veleni. Questa gente aracnofobica molto
probabilmente non sa che oltre a commettere un’azione estremamente distruttiva
dal punto di vista ecologico e discutibile dal punto di vista etico, si da la
zappa sui piedi. </p>

<p class="MsoNormal">Ragni ed opilionidi sono infatti dei formidabili predatori e
costituiscono la difesa naturale di prima linea contro gli insetti “molesti” (per
es. moscerini, mosche e zanzare), gli stessi insetti contro cui si scaricano
nell’ambiente tonnellate di insetticidi, per la gioia delle aziende chimiche produttrici,
e la rovina del pianeta.</p>

<p class="MsoNormal">Se proprio non li vogliamo in casa o ci danno fastidio non siamo
egoisti facendo loro del male ma usiamo il metodo del bicchiere (trattato nell'ambito di <a target="_blank" href="http://www.biologia.ilcannocchiale.it/post/1614192.html">QUESTO</a> post) per allontanarli
dalla nostra abitazione. </p>

<p class="MsoNormal">L’aracnofobia (fobia dei ragni &amp; similari) è un problema
che si cura dallo psicologo… <span style="">&nbsp;</span>e comunque NON
con gli insetticidi e nemmeno dando la caccia ai ragni, che tra l’altro ci
rendono un buon servizio (anche se non dovrebbe essere questo il motivo che ci
spinge a rispettare di più o di meno un essere vivente).</p>

<p class="MsoNormal">Per aprirvi un po’ gli occhi sul mondo dei ragni vi invito a
leggere l’articolo scritto da una mia amica</p>

<p class="MsoNormal"><a target="_blank" href="http://gattiblog.typepad.com/gatti_fatti_e_misfatti/2006/02/genoveffa.html">QUI</a> (commovente) e a visitare il sito di una vera
naturalista <a target="_blank" href="http://www.lucianabartolini.net">QUI</a>.</p>

            
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        <published>2007-09-28T20:06:00Z</published>
        <updated>2007-09-28T20:06:00Z</updated>
        
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        <title type="html"><![CDATA[Chi ha paura dello scorpione?]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <div align=justify>
<div>
<div align=center><font size=4><font color=#ff0000 size=5>ATTENZIONE QUESTO BLOG SI E' TRASFERITO DEFINITIVAMENTE SU:<br></font><a href="http://www.felinesoul.net/"><font color=#0000ff size=5>http://www.felinesoul.net</font></a><br><font color=#ffa500 size=5>Aggiornate i vostri bookmarks, grazie per la pazienza! ;)</font><br><img style="WIDTH: 255px; HEIGHT: 202px" src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48653/Euscorpius2.jpg" border=3><br><font size=2>Femmina di uno scorpione con i<br>suoi piccoli.</font><br><br></font></div><font size=4>In Italia vivono diverse specie di scorpioni tutti del genere Euscorpius e non pericolosi per l'uomo, nonostante possano pungerlo.<br>L’Euscorpius italicus è la specie più grande è può raggiungere i 50 mm di lunghezza. E’ di solito di colore nero ed è la specie più frequentemente ritrovabile in ambienti frequentati dall’uomo (case, legnaie, cantine). L’ Euscorpius flavicaudis<strong> </strong>è diffuso in prevalenza nel settore occidentale e tirrenico. E' una pecie di grandi dimensioni (dai 35 ai 45 mm) e predilige i luoghi umidi e i prati molto più della specie italicus, ma è possibile ritrovarlo in ruderi, sotto pietre e in manufatti umani.<br>Gli scorpioni italiani hanno scarsa o nulla aggressività nei confronti dell’uomo e un veleno quasi innocuo e dagli effetti comunque inferiori alla puntura di un imenottero (ape, vespa). Modesto dolore, modesto gonfiore solo per gli esemplari più grossi. Fanno eccezione, come per le punture degli imenotteri, i soggetti allergici al veleno di scorpione che possono reagire in modo sproporzionato ad un veleno di per se debole.</font></div>
<div><font size=4>Sono animali&nbsp; timidi e rigorosamente notturni; di notte, infatti , diventano molto attivi, esplorano il territorio accuratamente e sono decisamente vivaci.&nbsp; Hanno bisogno di umidità e in ambienti troppo secchi non sopravvivono.<br>A dispetto di quanto li si dipinga aggressivi gli scorpioni non sono affatto desiderosi di pungere anzi, il fatto stesso di averli stanati, li terrorizza quasi fino a paralizzarli, e di solito si possono raccogliere senza problemi mentre mantengono una posizione contratta di difesa, con zampe raccolte contro il corpo e "coda" piegata minacciosamente sulla schiena (si possono anche prendere a mani nude afferrando tra due dita proprio la "coda", ma per non danneggiarli è più pratico usare una piccola scatola in cui farli cadere). Se poi uno scorpione vi cammina su una mano non pungerà mai il substrato su cui poggia le zampe per cui tranquilli!</font><font size=4><br>Dunque, se vi imbattete in uno scorpione, niente crisi di panico, niente urli, nè morti o feriti... basterà allontanarli dall'abitazione, senza ucciderli. Ricordate inoltre che gli scorpioni sono degli abili predatori che vi libereranno dagli insetti "fastidiosi" (larve della farina, zanzare).</font><font size=4><span style="FONT-SIZE: 13.5pt; FONT-FAMILY: 'Times New Roman','serif'"><br></span>Spero quindi che qualcuno di voi sappia guardare con occhio amichevole e privo di pregiudizi questi fossili viventi che hanno visto nascere e scomparire i dinosauri!<br></font>
<div align=center><br></div></div></div>
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        <published>2007-09-17T15:15:00Z</published>
        <updated>2007-09-17T15:15:00Z</updated>
        
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              Manuelochka
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        <title type="html"><![CDATA[Chimera uomo-animale? Una logica perversa]]></title>
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          <![CDATA[
		   <a href="http://technorati.com/claim/vtrb43rd52" rel="me">
</a><div align="center"><font face="Verdana, Helvetica, Arial"><font size="4"><span style="font-size: 13px;"></span></font></font><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48653/chimeric.jpg"><br><font face="Verdana, Helvetica, Arial"><font size="4"><span style="font-size: 13px;"></span></font></font></div><p><font face="Verdana, Helvetica, Arial"><font size="4"><span style="font-size: 13px;">&nbsp;<br></span></font><span style="font-size: 12px;"><font size="4">Il 
Comitato Scientifico EQUIVITA esprime la sua profonda disapprovazione per la 
decisione presa in Inghilterra di procedere con la creazione di chimere 
uomo-animale ai fini della "ricerca".<br>&nbsp;<br>Una decisione che scavalca ogni 
limite di logica e di correttezza scientifica prima ancora che di etica (per 
quanto riguarda quest’ultima, rammentiamo i numerosi accordi internazionali che 
vietano la produzione di chimere umane). </font><br>&nbsp;<br><font size="4">Una decisione che, come ai 
tempi dei famosi xenotrapianti - poi miseramente falliti per il rischio di 
diffusione nell’uomo di virus provenienti da altre specie - non tiene conto 
delle macroscopiche differenze tra specie diverse e della conseguente inutilità 
di una ricerca fatta su staminali parzialmente originate da animali. 
<br>&nbsp;<br>Per non parlare dell’impossibilità di usare tali cellule staminali 
nell’uomo, dato il rischio ovunque riconosciuto che esse comporterebbero. Un 
rischio ancora &nbsp;maggiore di quello che ha fatto fallire il tanto glorificato 
progetto degli xenotrapianti.<br>&nbsp;<br>Il <a target="_blank" href="http://www.antivivisezione.it/">Comitato Scientifio EQUIVITA</a> condanna 
una scienza mossa da interessi di mercato e poco rispettosa dei principi etici e 
scientifici che dovrebbero guidarla. <br></font></span></font></p><p>
</p><p align="center"><font face="Verdana, Helvetica, Arial" size="4"><span style="font-size: 12px;">Aggiungo:</span></font></p><p align="center"><font face="Arial" size="4">Una scienza arrogante e </font><font face="Arial" size="4">poco rispettosa nei confronti dell'essere
umano che non è una macchina su cui trapiantare "pezzi di ricambio"
racattati nei modi più loschi, da altre specie.<br></font></p><p align="center"><font face="Verdana, Helvetica, Arial" size="4"><span style="font-size: 12px;"></span></font></p><p align="center"><font face="Arial" size="4"><span style="font-size: 12px;"></span> Poco rispettosa nei confronti degli esseri viventi non umani, che non possono essere certo ridotti a fabbriche di organi. <br></font></p><p align="center"><font face="Arial" size="4">----------------<br></font></p><p align="center"><font face="Arial" size="4">La scienza sta veramente superando i limiti della decenza<br></font></p><p align="center"><font face="Arial" size="4"><br></font></p>
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        <published>2007-09-16T22:23:00Z</published>
        <updated>2007-09-16T22:23:00Z</updated>
        
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              Manuelochka
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        <title type="html"><![CDATA[Difendersi dagli insetti ]]></title>
        <summary type="html">
          <![CDATA[
		  <div align="center"><img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/48653/insecta.jpg"><br></div><font face="Times New Roman" size="4"><br></font>

<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Ecco come difendersi dagli insetti
un po' invadenti, evitando veleni e misure drastiche:</span></p><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">-formiche: spargere del lievito
     in polvere, o della cenere; pulire i pavimenti con una miscela d'aceto e
     lavanda (ottenuta lasciando un mazzetto di lavanda in un litro di aceto di
     vino bianco per un mese oppure usare l'olio essenziale); anche l'odore del
     limone ammuffito sembra allontanare questi insetti. </span><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><o:p></o:p></span><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">&nbsp; <br><br>-zanzare: un mezzo consiste nel
     porre delle piante di geranio alle finestre. Le zanzare non sopportano
     inoltre l'odore dell'incenso, dei chiodi di garofano, l'aglio.</span><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><o:p></o:p></span><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"> <br><br>-mosche: si può usare del
     basilico posto alle finestre, ma la cosa più importante è senz'altro la
     pulizia della casa. Inoltre - come risulta da esperienze africane - si
     consiglia di dipingere le pareti in tinte verdi o blu. <br><br></span>



<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span style=""><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"></span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">- Pesciolini
argentati. Se avete il problema dei famigerati e <br>
famelici "pesciolini d'argento" (gli insettini <br>
mangia-libri), rimediate piazzando dietro ai libri appena <br>
spolverati, numerose foglie d'alloro.</span></p><p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"></span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Courier New&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span style=""><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"></span></span></span><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"> -Tarme. Per
tenerle lontane dal vostro guardaroba appendete <br>
un sacchettino di tela con dentro alcuni aromi naturali <br>
essicati: grani di pepe, un po' di alloro, lavanda e <br>
chiodi di garofano.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Courier New&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span style=""><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"><font size="4">-</font></span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Pulci. Gli
aghi di pino freschi, sistemati sotto la coperta <br>
della cesta o nella cuccia del cane le tengono lontane.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Courier New&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span style=""><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"><font size="4">-</font> 
</span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Zecche.
L'essenza di geranio o la tintura madre di <br>
sabadiglia, pianta erbacea delle Liliacee con fiori gialli, <br>
sono particolarmente efficaci contro le zecche su gatti e <br>
cani.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Courier New&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><!--[if !supportLists]--><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol;"><span style=""><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"></span></span></span><!--[endif]--><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">-Scarafaggi.
Si combattono con l'acido borico e la pulizia <br>
accurata. L'insetto prolifera in ambienti umidi. Attenti <br>
alle perdite d'acqua.<br>
<br>
E ancora...<br>
<br></span></p><div align="justify"><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
Un insetto ci entra in casa e non è un ospite gradito? Può capitare. Niente
panico e </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
niente morti. Ecco come fare per mandarlo via senza ucciderlo: un buon metodo
consiste nel </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
prendere un bicchiere di vetro e bloccare l'animale poggiando il bicchiere sul&nbsp; muro o sul pavimento. A questo punto, con una cartolina </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
illustrata o qualsiasi altro pezzo di cartoncino sottile, </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
si fa scorrere lo stesso fra il muro e il bordo del </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
bicchiere, in modo tale da poterlo spostare. Poi una volta </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
fuori dall'abitazione si può posare il bicchiere, togliere </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
il pezzetto di cartone, permettendo all'animale di </strong></span><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><strong>
allontanarsi indenne. Se si tratta di scorpioni o altri animali "velenosi"
ricordatevi che nessun animale ha interesse a pungervi e che è sufficiente
un minimo di attenzione per compiere la stessa manovra senza problemi.</strong></span></div><p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><font size="4"><br></font></p><p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt 36pt; text-indent: -18pt; line-height: normal;"><font size="4">Paura degli scorpioni? leggi <a target="_blank" href="http://www.biologia.ilcannocchiale.it/post/1616678.html">QUI</a></font><br><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"> </span><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Courier New&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"><strong><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">...E
lasciate stare i ragni, sono abili cacciatori di insetti "molesti"!</span></strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<p class="MsoNormal" style="line-height: normal;"><span style="font-size: 13.5pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;">Per
proteggere la pelle dagli insetti all'aperto usate prodotti a base di oli
essenziali (ad es. lavanda, limone, garofano).</span><span style="font-size: 12pt; font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;"><o:p></o:p></span></p>

<br>
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        <published>2007-09-14T22:32:00Z</published>
        <updated>2007-09-14T22:32:00Z</updated>
        
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